Guida all'ottimizzazione del PC - PARTE PRIMA

Dopo un certo periodo di utilizzo, nel nostro PC possiamo notare anche vistosi rallentamenti nelle azioni più comuni. Questo inconveniente è spesso dovuto a molteplici fattori che vi spiegherò di seguito.
Questa guida nasce con l'obbiettivo di ovviare a questi problemi cosi da avere un computer sempre performante.


CCleaner

Uno dei programmi che ci permette una corretta pulizia del sistema è
CCleaner. Questo tool infatti, ci aiuta ad eliminare i file inutili dal sistema, come i file temporanei di internet o quelli presenti nel cestino e di ripulire il registro dalle varie chiavi inuti in pochi click.
Adesso vediamo nello specifico il funzionamento di questo fantastico programma:

  • scaricate l'ultima versione che potete trovare qui
  • avviate il file ed eseguite i passaggi per installare correttamente il programma (leggete attentamente: verso la fine vi chiederà di scegliere alcune opzioni: dove creare le icone e soprattutto se installare la Yahoo Toolbar)
  • avviato il programma vi si presenterà un'interfaccia semplice e pulita
  • per iniziare a pulire il computer da tutti i file inutili vi basterà selezionare la voce "Pulizia" e cliccare su "Analizza". Terminata, vi basterà cliccare su "Avvia pulizia" ed in un batter d'occhio avrete eliminato tutti i file inutili dal sistema.




Ora vediamo come rimuovere le chiavi di registro:

  • spostatevi alla voce "Registro"
  • cliccate su "Trova problemi"
  • quando ha terminato cliccate su "Ripara selezionati"
  • eseguite il backup del registro così da poter ripristarlo in caso di problemi
  • Cliccate su "Ripara selezionati" ed il gioco è fatto


All'interno della sezione "Strumenti" sono presenti due voci: "Disinstallazione programmi" che appunto vi permette di disinstallare i programmi, rinominare le voci e cancellarle e "Avvio" che vi permette di attivare e/o disattivare il processo selezionato o di cancellarlo.




Adesso avete un sistema pulito e scattante!

Nella seconda parte di questa guida vi illustrerò come eliminare definitivamente spyware, worms, tojan e tanto altro!



DISCLAIMER:
L'autore della guida non si assume nessuna responsabilità in caso di malfunzionamenti del Vostro PC.

Razer Mamba, la nuova proposta per i videogiocatori!

Razer, nota casa produttrice di periferiche per videogiocatori, ha di recente annunciato l'arrivo di un nuovo mouse per Hardcore gamers: Razer Mamba!




Questo nuovo mouse è grado di connettersi al PC sia via cavo che in wireless. E' dotato di un sensore laser da ben 5600 DPI, un polling rate pari a 1000Hz e Razer Synapse, di fatto una tecnologia che indica l'adozione di una memoria interna al mouse per la memorizzazione di preset in modo di adattare la configurazione preferita per ogni gioco. Di seguito alcune delle caratteristiche principali del mouse:

  • Cavo di circa 2 metri, scollegabile qualosa si optasse per la connessione wireless
  • Indicatore di batteria residua e sensibilità
  • Pulsanti Ultra-large antiscivolo Hyperesponse
  • Base in Teflon Zero-acoustic Ultraslick
  • Memoria on-board Razer Synapse
  • 5600DPI Razer Precision 3.5G Laser sensor
  • tempo di risposta 1000Hz Ultrapolling / 1ms
  • Dimensioni: 128mm x 70mm x 42.5mm
  • Autonomia batteria: 14hrs (continuate) e 72 hrs (uso normale)




La disponibilità del Razer Mamba è attesa per febbraio al prezzo indicativo d 130 Dollari nel sito RazerZone ed entro il Q1 in tutto il mondo.

LA SCHEDA MADRE - PARTE SECONDA

Tempo fa ho fatto una panoramica sulla scheda madre (Se te la sei persa clicca qui!).
Oggi vi parlerò dei problemi più comuni che possono verificarsi.



Problemi di alimentazione

Il computer è una macchina che ha bisogno di energia elettrica per funzionare. Il cavo di alimentazione va inserito nella presa a tre poli posta sul retro del computer; la spina fa parte dell'alimentatore, uno scatolotto nascosto all'interno dello chassis che attraverso una serie di cavetti colorati fornisce energia alla scheda madre e alle unità disco. Naturalmente se ci si dimentica di inserire il cavo di alimentazione nella presa del computer o inavvertitamente si stacca la spina, il PC non si accende più (nel caso dei portatili, invece, il computer potrebbe funzionare anche senza alimentazione esterna grazie all'energia accumulata nella batteria interna). Anche se sembra banale, la prima cosa da verificare quando il computer non si avvia e tutti i led rimangono spenti è, appunto, il collegamento del cavo di alimentazione



Il cavo di alimentazione si inserisce nella spina a tre poli che appare sul retro del computer.


Led

I led sono piccole spie luminose associate a particolari funzioni o dispositivi. La maggior parte dei computer presenta sul pannello frontale un led verde che indica lo stato di alimentazione (rimane acceso quando il computer riceve energia) e un led intermittente di colore rosso che si accende quando il disco legge o scrive dati.



Guasti alla scheda madre

La scheda madre, come qualunque altro componente, può guastarsi. Un'avaria alla scheda madre può compromettere il funzionamento di un componente integrato, per esempio di una porta di comunicazione o della scheda audio incorporata, o addirittura impedire il corretto funzionamento del processore o della memoria.



I connettori delle schede integrate nella scheda madre appaiono accanto alle comuni porte di comunicazione.

La scheda madre può danneggiarsi per gli sbalzi di tensione nella linea elettrica (per esempio provocati da un fulmine) o per un eccessivo surriscaldamento interno; per esempio, un PC desktop o un computer portatile utilizzati ininterrottamente per molti giorni a lungo andare potrebbero surriscaldarsi. Lo stesso può accadere a un computer portatile appoggiato a una superficie non piana che ostacola l'aerazione dei componenti interni. Una scheda madre danneggiata di solito può soltanto essere sostituita con una nuova scheda madre. Ci sono comunque alcuni accorgimenti che aiutano a prevenire i problemi:

  • collocare il computer lontano da altre fonti di calore;
  • non chiudere lo chassis all'interno di spazi ristretti, per esempio in scomparti di scrivania e mobili che impediscono un corretto flusso dell'aria;
  • non lasciare il computer sempre acceso, 24 su 24, 365 giorni l'anno, a meno che non si tratti di un server progettato proprio per funzionare ininterrottamente;
  • se si ha la necessità di lasciare il PC acceso per un lungo periodo di tempo, aprire lo chassis in modo da agevolare il riciclo dell'aria;
  • se necessario, installare all'interno dello chassis, una ventola di raffreddamento aggiuntiva (è buona norma tenere almeno una ventola in immissione ed una in estrazione);
  • alimentare il computer attraverso un sistema UPS, ossia un gruppo di continuità in grado di regolare la tensione in entrata e alimentare la macchina quando l'energia elettrica viene a mancare.


Come si capisce se la scheda madre è guasta?

Di solito se la scheda madre è guasta il computer non si avvia; il led di accensione si illumina ma il computer non dà alcun segno di vita oppure emette una fastidiosa serie di bip (che se interpretati, permettono di capire che problema affligge il computer) . Se il danno ha compromesso solo un controller secondario del computer probabilmente si accenderà, ma il componente difettoso non funzionerà oppure opererà in modo scorretto. Se il guasto si presenta durante una sessione di lavoro, ossia mentre si sta utilizzando il computer, sullo schermo potrebbe apparire una strana schermata blu con un incomprensibile codice di errore; in qualche caso tutto si blocca e né il mouse né la tastiera reagiscono alle azioni dell'utente.
In queste situazioni è meglio:
  1. spegnere il computer premendo l'apposito tasto di alimentazione;
  2. appoggiare la mano allo chassis per valutare la temperatura e, se necessario, spostare la macchina in un punto più aerato;
  3. attendere qualche minuto e riavviare il sistema;
  4. verificare nelle prime fasi di accensione se sullo schermo appaiono strani messaggi di errore e prendere nota dei codici visualizzati;
  5. attivare l'interfaccia di setup del BIOS e controllare la temperatura rilevata dai sensori interni della scheda madre;
  6. infine tentare di riavviare il sistema operativo e ripetere l'operazione che si stava eseguendo al momento dell'arresto.

Che cos'è il BIOS

Il BIOS (Basic Input/Output System) è un programma memorizzato all'interno di un chip speciale della scheda madre che gestisce alcunhe funzionalità base del computer. Il BIOS fornisce informazioni precise sui componenti fondamentali e permette anche di modificare alcune impostazioni. Per esempio, tramite il BIOS è possibile scoprire le caratterisitiche del processore, la quantità di memoria a disposizione della macchina e gli attributi delle unità disco montate nel computer.
Per mezzo del BIOS si possono impostare le password di protezione, abilitare e disabilitare le porte di comunicazione, correggere l'ora del sistema e la sequenza di avvio. Per accedere all'interfaccia di configurazione del BIOS è sufficiente premere un tasto durante le prime fasi di avvio del computer. Il più delle volte il tasto da schiacciare è CANC, ma su alcuni computer si deve utilizzare un tasto funzione specifico, per esempio F2. Il messaggio che appare sullo schermo durante l'avvio del computer indica il tasto di accesso prescelto per il setup del BIOS.

Nota

Il BIOS è l'unico programma memorizzato direttamente nella scheda madre. Le istruzioni del BIOS sono registrate in uno speciale chip chiamato EPROM che conserva i dati anche quando non è alimentato; questo signiche che una scheda madre smontata e conservata per anni non perde il BIOS.


RIAA: patti con i provider, connessioni a rischio

La RIAA (Recording Industry Association of America), l'associazione americana dei produttori discografici, cambia strategia. No ai processi contro gli utenti per lo scambio di contenuti protetti da copyright, sì ad accordi con i provider delle connessioni Internet.

Le cause "utente per utente", d'altronde, si sono rivelate problematiche e non hanno portato a nulla, salvo problemi d'immagine che, come sappiamo, hanno un peso davvero notevole.

La strada imboccata è quindi un'altra. La RIAA starebbe parlando con gli ISP per concretizzare una collaborazione che ponga fine allo scambio di file protetti da diritto d'autore. La RIAA punta ad avere un rapporto più concreto e diretto con i provider, saltando tutto l'iter burocratico oggi vigente. La RIAA, insomma, vuole riuscire a mettere le mani "sugli utenti" più velocemente, con manovre da cappio al collo.

L'associazione vuole agire più o meno in questo modo: identificata un'attività fraudolenta, la RIAA si rivolgerà direttamente all'ISP che inizierà a inviare mail e comunicazioni all'utente, chiedendogli di bloccare la sua attività. Se l'avvertimento non verrà appreso, l'ISP potrà "strozzare" la connessione dell'utente a una velocità inferiore, fino al taglio definitivo dell'utente dalla Rete. Una strategia che ricorda, molto da vicino, quella che potrebbe essere applicata in Francia, la cosiddetta "Dottrina Sarkozy".

La RIAA non ha ancora dichiarato con quali ISP sta contrattando, ma ha affermato di essere a un buon punto delle trattative.


Fonte: Tomshw


Colgo l'occasione per augurarvi buone feste!

Nokia 5800 XpressMusic, conquisterà gli italiani?

Nokia ha annunciato che il Nokia 5800 XpressMusic è disponibile in Italia presso tutti i Nokia Store e su Nokia Online Shop. Questo dispositivo mobile, il più recente modello della gamma Nokia XpressMusic pensato per il mercato di largo consumo, è anche un dispositivo musicale dotato di interfaccia touchscreen su display da 3,2". In Italia, Nokia 5800 XpressMusic sarà venduto al prezzo di 429 euro iva inclusa.

Il Nokia 5800 XpressMusic offre diverse funzionalità atte a facilitare l'ascolto della musica: equalizzatore grafico, 8 GB di memoria per contenere fino a 6000 brani, supporto per tutti i formati musicali digitali e jack da 3,5 mm. Il telefono è dotato di altoparlanti stereo integrati con qualità audio surround.

"Quando si parla di cellulari dotati di funzionalità musicali, gli utenti di tutto il mondo chiedono un dispositivo che offra un'esperienza musicale eccellente, ma che continui a mantenere anche le caratteristiche di un telefono cellulare" ha affermato Andrea Facchini, Head of marketing, Nokia Italia. "Il Nokia 5800 XpressMusic offre tutte queste funzionalità e consente agli utenti di accedere rapidamente e semplicemente ai contenuti più importanti e di condividerli con le persone care o gli amici".

Sfruttando la tecnologia touchscreen, il Nokia 5800 XpressMusic fornisce un accesso "one-touch" a tutta la musica, ai filmati e alle fotografie attraverso la Barra Multimediale dal menù a tendina. La Barra Multimediale offre anche il collegamento diretto alla Rete e quindi alla condivisione on-line. Inoltre, il Nokia 5800 XpressMusic supportando i contenuti Flash, consente agli utenti di navigare in tutta la rete.

La "Barra dei Contatti" permette all'utente di inserire nella videata principale dello schermo i suoi quattro contatti preferiti e, con un semplicemente tocco, di accedere a un registro digitale del contatto selezionato dove avrà a disposizione gli ultimi messaggi di testo, le e-mail, le telefonate, le immagini e gli aggiornamenti blog.

"Grazie alla presenza di un rapporto d'aspetto 16:9, una riproduzione e registrazione di 30 fotogrammi al secondo, è il dispositivo ideale per registrare e rivedere video in qualità VGA. Nel Nokia 5800 XpressMusic è presente anche una fotocamera da 3,2 megapixel con lenti Carl Zeiss e semplicemente sfiorando lo schermo è possibile condividere immagini e video tramite la community on-line preferita, come Share on Ovi, Flickr o Facebook", riporta l'azienda nel comunicato stampa.

Il Nokia 5800 XpressMusic consente infatti di accedere alla navigazione internet e di acquistare brani dal Nokia Music Store, ove possibile, mentre il software Nokia Music PC, recentemente aggiornato, permette di trasferire le canzoni e gestire le proprie collezioni musicali utilizzando la funzione drag and drop.

Il Nokia 5800 XpressMusic supporta 60 lingue e offre una gamma di modalità di input, tra le quali un tastierino alfanumerico virtuale, una tastiera virtuale QWERTY, un pennino, e addirittura un plettro, per i veri appassionati di musica.


Fonte: tomshw

Nokia N97 vuole distruggere iPhone

Nokia cala un poker d'assi con il suo nuovo smartphone, l'N97. Symbian non è mai stato reso tanto flessibile e l'obiettivo sembra uno solo: rendere l'iPhone, agli occhi degli utenti, roba vecchia.

Salvo quindi il touchscreen da 3,5 pollici 16:9 widescreen con feedback tattile, il nuovo gioiellino della casa finlandese porta in dote una memoria da elefante (48 GB, 32 integrati + 16 GB via MicroSD) e un comparto video assicurato dall'impeccabile ottica Carl Zeiss da 5 megapixel. Al telefono, sotto il profilo della connettività, non manca niente: HDSPA, WiFi, USB 2.0, Bluetooth, jack cuffie da 3,5 mm, supporto TV-OUT e anche A-GPS con Nokia Maps 3.0. Il Nokia N97 è anche dotato di tastiera QWERTY, che scorre sotto il display.

Nokia assicura fino a 320 e 400 minuti di conversazione rispettivamente su rete 3G o GSM, durata in standby di 400 e 430 ore, 4,5 ore di durata in riproduzione video e fino a 37 ore in riproduzione audio. L'N97 sarà in vendita inizialmente in Europa e Asia, nella prima metà del 2009, al prezzo di 550 euro senza contratto con operatori. Gli utenti statunitensi, invece, dovranno aspettare.

Prince of Persia pronto per i negozi

Ubisoft annuncia di aver completato i lavori su Prince of Persia e che il nuovo capitolo della popolare serie di platformer è in fase di masterizzazione. Il gioco potrà essere acquistato dal 4 dicembre nei formati XBox 360, PlayStation 3 e dal 12 dicembre nel formato PC.

Prince of Persia

Sebbene dal punto di vista della storia sia molto legato a Le Sabbie del Tempo, il nuovo Prince of Persia introduce uno stile grafico completamente nuovo, basato sulla grafica cel shading. Annovera anche caratteristiche inedite sul piano del gameplay e nuove meccaniche di gioco. Durante le sue avventure, inoltre, il principe è adesso accompagnato da Elika, che lo aiuterà a risolvere enigmi e a superare ostacoli.

I combattimenti, a differenza di quanto accadeva in Le Sabbie del Tempo, saranno soprattutto dei combattimenti testa a testa, non ci saranno quindi orde di avversari attorno al principe. L'arma principale è una spada, ma una delle mani del principe è dotata di un guanto di ferro che può usare per proteggersi dai nemici o per afferrarli.

Prince of Persia

Dal punto di vista delle acrobazie, poco cambia rispetto a Le Sabbie del Tempo. Sarà possibile correre sui muri, scivolare sulle pareti, arrampicarsi e saltare da una parete all'altra. Nelle fasi da platformer puro, il principe collabora con Elika, guidata dall'intelligenza artificiale, per raggiungere le varie piattaforme. Nelle fasi avanzate del gioco, inoltre, si avranno a disposizione anche dei poteri magici.

Collegando l'account PlayStation Network o XBox Live all'account Ubisoft, sarà possibile sostituire il principe con Altair, il protagonista di Assassin's Creed e renderlo così l'alter ego da comandare nel gioco. È la seconda volta che Altair appare in un videogioco che non fa parte della serie Assassin's Creed: è presente, infatti, anche in Metal Gear Solid 4 come personaggio sbloccabile.

Ubisoft Montreal è la software house che cura lo sviluppo sia di Prince of Persia che di Assassin's Creed. Al momento è al lavoro proprio sul seguito di Assassin's Creed. Ubisoft Montreal ha già fatto sapere che nel corso del 2009 rilascerà un contenuto scaricabile che espanderà in maniera sensibile Prince of Persia.


Fonte: hwupgrade

iPod Touch 2G ha il turbo con i videogiochi

Secondo Thomas Fessler, amministratore delegato di Handheld Games Corp, l'iPod Touch 2G è il dispositivo touchscreen Apple più veloce. Fessler, che ha sviluppato TouchSports Tennis '09 per i dispositivi della casa della Mela, ha svelato che Apple avrebbe aumentato, in gran segreto, la velocità del processore centrale del Touch 2G, passando da 412 a 532 MHz. Tale trattamento, però, non è stato assicurato anche all'iPhone 3G.

Fessler non esclude, inoltre, che anche la GPU integrata nel Touch 2G abbia ricevuto un leggero incremento della frequenza di lavoro, ma al momento non ha dati certi per avvalorare la sua tesi. In sintesi, il boss di Handheld Games ha dichiarato che consiglierà a tutti i suoi amici un Touch 2G, scongliando la prima generazione.

Fessler ha dichiarato che queste diversità hardware hanno imposto delle modifiche alla progettazione del suo titolo: per permettere un livello di fluidità identico tra tutti i prodotti, Handheld Games ha ridotto il numero di poligoni dei giocatori a schermo, andando chiaramente a disturbare la qualità finale della sua opera.


Halo 3, attenti all'installazione su hard disk

Oramai è una realtà. Con la Nuova Esperienza Xbox è possibile installare i giochi sull'hard disk della propria Xbox 360, in maniera da eliminare il rumore derivato dalla lettura da DVD, e per diminuire i tempi di caricamento.

Questa caratteristica, però, non funziona correttamente con Halo 3, poiché una volta installato il titolo, le famose schermate di caricamento si allungano sensibilmente, e l'accesso al lettore diventa ben più frequente.

Bungie Software ha riconosciuto il problema nel suo sito ufficiale, dichiarando che sarebbe complesso realizzare una patch per rimediare all'inconveniente.

Il tutto nasce da come viene sfruttato l'hard disk da Halo 3. Quando il gioco carica, se è presente un HDD le mappe vengono copiate di volta in volta dal DVD a una partizione del disco. Di conseguenza, installato il titolo, l'Xbox 360 si ritrova a dover effettuare questa operazione in simultanea con la lettura dei dati copiati, generando degli evidenti rallentamenti.

Conclusione: non installate Halo 3 per nessun motivo, e continuate a giocare da supporto ottico.


Fonte: tomshw

Aero Shake anche in Windows Vista

Aero Shake è una nuova funzione di Windows 7: scuotendo con il mouse la finestra in primo piano, tutte le altre verranno ridotte a icona. Scuotendola di nuovo, le finestre torneranno nella loro posizione originaria.

Di seguito vediamo un video dimostrativo tratto dalla versione preliminare di Windows 7 distribuita da Microsoft durante la manifestazione Professional Developer Conference (PDC) di ottobre.

Per portare la nuova funzione anche su Windows Vista: basta scaricare questo file e lanciarlo. Si tratta di un piccolo programma che non richiede installazione, che pesa solo 200 kB e ha un impatto sulla RAM di soli due MB.

Per far sì che venga lanciato a ogni avvio del sistema, basta copiarlo nella cartella Esecuzione Automatica disponibile nel menu Start.

Effetto collaterale

Mentre l'aero shake di Windows 7 prevede una minimizzazione delle finestre pulita, il programmino qui presentato riduce una per una le finestre a icona, portando ad un effetto visivo sicuramente meno gradevole rispetto all'originale.

Qui si parla di Windows Vista, ma Windows XP..?

Aero Shake ha un problema a mio avviso molto grave su Windows XP. Scuotendo una finestra, oltre a ridurre a icona tutte le altre, riduce anche la finestra principale: è più semplice quindi fare un Mostra Desktop e poi riselezionare la finestra da utilizzare.